Ecco, allora, le dieci previsioni fornite da Google
1. Contenuti video facilmente fruibili
Il video è stato il contenuto principe del 2019 e sembra che il successo dei video continuerà anche il nuovo anno. Ma attenzione: sull’onda del successo di TikTok, infatti, si prevede un cambio per quanto riguarda il formato e la fruizione dei video. Sono emersi nuovi modi in cui i consumatori interagiscono con i contenuti e il tipo di contenuti che rimangono più impressi, i quali dovranno essere diretti, intelligenti, creativi, facilmente fruibili.
Per questo motivo gli addetti ai lavori dovranno reimmaginare lo storytelling negli annunci utilizzando formati più brevi e adottare il Machine Learning (altro strumento che avrà nel 2020 un posto in primo piano e che rivedremo più avanti) per pubblicare varianti personalizzate che favoriscono l’interazione e creano un percorso di scoperta.
2. Assistenti vocali
Gli assistenti vocali stanno diventando un touchpoint di coinvolgimento sempre più significativo per i clienti. Per i prossimi anni si prevede una crescita nella loro diffusione e nel loro utilizzo, con modalità non limitate soltanto alla richiesta dell’orario o all’invio di un’email.
Questa previsione mostra che i consumatori si stanno muovendo verso un’economia conversazionale e in questa gli assistenti vocali ricoprono un ruolo importante. Rispondendo alle emozioni e alle esigenze dei clienti al momento dell’interazione, i brand potranno creare esperienze più immediate e semplici.
3. Digital transofrmation
La Digital Marketing Transformation è la chiave per il successo e resterà un fattore per la sopravvivenza e la salute delle aziende anche per gli anni a venire. una tendenza ancora più forte nel 2020.
4. Un marketing più inclusivo
I consumatori, soprattutto quelli appartenenti alla Generazione Y e alla Generazione Z, cercano e vogliono dai brand molto più che delle semplici informazioni sui prodotti. Ciò che interessa loro è sapere qual è l’opinione dei produttori su valori e argomenti importanti e il modo in cui contribuiscono positivamente.
Nel 2020, il punto di vista di un brand su tematiche quali diversità e inclusione, cambiamenti climatici e sostenibilità diventerà ancora più rilevante. I brand si dovranno schierare e prendere in considerazione aspetti quali identità, cultura e rappresentazione.
5. Trasparenza del brand
Il 60% degli appartenenti alla Generazione Z (ovvero i nati tra il 1995 e il 2005) afferma che vuole cambiare il mondo. Questa nuova generazione è nata con le nuove tecnologie in mano e possiede tutti gli strumenti per conoscere i brand con cui interagisce. Collegandoci al punto precedente, ripetiamo che i valori, l’etica e la salute sono diventati fondamentali per i nuovi consumatori. Per i brand, quindi, la trasparenza sul ruolo ricoperto nella società e sugli investimenti che prevedono di fare può rappresentare nel 2020 un fattore di differenziazione in termini di competitività.
6. Una buona esperienza del cliente sui dispositivi mobili
Oggi i consumatori si aspettano un’esperienza semplice su tutti i canali e in particolare sui dispositivi mobili che rappresentano il device più utilizzato per connettersi al web. Tuttavia, nonostante il loro largo utilizzo, i tassi di conversione su questi dispositivi sono attualmente stagnanti rispetto a quelli registrati sui computer desktop.
I professionisti del marketing che vogliono essere sempre al passo con le tendenze del settore mobile possono ovviare a questo dato con:
- investimenti in nuove tecnologie,
- la personalizzazione delle esperienze in base ai vari comportamenti di ricerca dei consumatori,
- l’adozione di tecniche di misurazione avanzate per definire meglio il percorso del consumatore,
- l’utilizzo delle offerte automatiche per massimizzare il valore delle offerte delle campagne.
7. Personalizzazione su larga scala
Il machine learning sta rivoluzionando profondamente il marketing tradizionale. La capacità del machine learning di capire e adattarsi consente un coinvolgimento del consumatore estremamente individuale e pertinente. In questo modo, i professionisti del marketing possono adottare strategie sempre più “intelligenti” per fornire ai clienti un’esperienza migliore data dalla personalizzazione su larga scala.
Grazie a questa tecnologia è possibile, infatti, capire il percorso dei clienti per aumentarne il coinvolgimento e aggiungere valore ai momenti chiave. Un utilizzo responsabile di tutte queste informazioni potrà far diventare il marketing più personale, umano e omnicanale.
8. Utilizzare i dati per guidare il marketing
Rimanendo legati al punto precedente, le previsioni ci dicono che i professionisti del marketing si rivolgeranno sempre più al machine learning e all’automazione per raggiungere risultati di business. Nonostante fino ad ora un marketing basato su regole tradizionali e standard abbia funzionato, oggi questo approccio funziona sempre meno in quanto, come abbiamo visto, i consumatori si aspettano messaggi in grado di soddisfare le loro esigenze.
Un utilizzo dei dati per guidare le strategie di marketing e del machine learning darà agli inserzionisti un controllo più preciso e puntuale delle strategie di offerta tramite modelli predittivi. Questo consente di porre l’attenzione sulle conversioni più redditizie per migliorare il ritorno sulla spesa pubblicitaria e aumentare le entrate.
9. Ricerca e immagini
I consumatori si affidano sempre più alle immagini quando cercano risposte, decidono i prodotti o servizi da acquistare o persino quando cercano ispirazione: dal 2016 al 2018 la ricerca dell’espressione “image search” (ricerca di immagini) sui dispositivi mobili è aumentata di oltre il 60%.
Per questo motivo, trovare la giusta combinazione di testo e immagini può generare dei risultati sorprendenti.
10. Campagne incentrate sulla creatività
Quest’ultimo punto ci mostra un dato sempre valido: le campagne incentrate sulla creatività hanno maggiori probabilità di lasciare il segno.
Anche nel 2020 avranno maggiore attenzione quelle strategie che mettono al primo posto le creatività e che al contempo sono basate sulle informazioni dei consumatori. La novità è data dal fatto che saranno sempre di più le aziende che fanno uso dei dati e degli strumenti della digital marketing transormation.
Un approccio basato sull’utilizzo dei nuovi strumenti consente maggiore flessibilità, misurazioni migliori e in tempo reale, oltre alla possibilità di eseguire test, lasciando un maggiore spazio alla capacità creativa. Bisognerà solo preoccuparsi di adattare il messaggio in modo da mostrare annunci pertinenti alle persone giuste nel momento migliore.
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